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COMUNICATO
STAMPA
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Torino, 12 gennaio 2012
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Ufficio Stampa
LD Multimedia
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Le nuove infrastrutture di Torino Ovest
Domani è OGGI
Convegno 20 gennaio – dalle ore 14.30 – Hotel Tulip Inn (c.so Allamano 153 – Rivoli)
La zona ovest è la più importante struttura sociale e demografica dell’Amt (Area metropolitana torinese) che si è ormai inurbata e ha creato un unico sistema connesso senza soluzione di continuità (272.000 abitanti residenti nei 10 comuni, quasi 500.000 nelle 5 circoscrizioni). La zona ovest èuno spazio economico d’importanza europea: un grande ambito produttivo manifatturiero che, nonostante la crisi, continua ad avere produzioni d’eccellenza e che deve guardare al futuro ripensando a come vengono utilizzati gli spazi liberi. La zona ovest èun territorio agilmente accessibile per effetto della poderosa rete di comunicazioni ferroviarie, metropolitane e stradali che lo attraversa; su tali centralità hanno trovato collocazione i principali centri commerciali della Regione. La zona ovest, grazie a questa elevata accessibilità, ha una forte vocazione logistica, ne è prova la presenza del Sito Caat di Orbassano, il centro più importante del Piemonte.
La zona ovest èun territorio dinamico che si confronta con la necessaria evoluzione ed innovazione delle infrastrutture già presenti valutandone sia i problemi che le opportunità:
1) Viabilità stradale ed autostradale: diramazione per la Francia, per Pinerolo e il grande progetto di completamento con la realizzazione dell’autostrada sotterranea di Corso Marche;
2) metropolitana torinese: completamento della linea 1 fino a Rivoli ed in futuro la linea 2;
3) il sistema ferroviario metropolitano: due rami (Torino–Avigliana e Torino–Orbassano–San Luigi);
4) nuova linea Torino-Lione;
5) logistica: il Sito Caat di Orbassano che costituirà uno degli hub ferroviari più importanti d’Europa;
6) impianti complessi per la gestione del ciclo dei rifiuti: termovalorizzatore del Gerbido.
La zona ovest è il sistema di aree verdi libere più importanti dell’Amt: i processi di diffusione e dispersione urbana hanno lasciato ampie aree intercluse, relitti di attività agricole, in ambiti urbani caratterizzati dalla carenza di spazi verdi. I piani territoriali provinciali individuano ampie aree a verde pubblico, per rispondere alle carenze particolarmente forti in questo comparto dell’area metropolitana torinese: in sostanza nel comparto ovest dell’Amt si individua una grande dorsale che valorizza e connette importanti polarità ed eccellenze di grande valore storico-culturale, strategiche per la dimensione turistica di Torino. In tale sistema di corona verde di parchi urbani è corretto pensare che possano essere inserite funzioni pubbliche e di alto valore. La loro destinazione primaria rimane la valorizzazione del ruolo ambientale operando per la loro riqualificazione.
La zona ovest è una rete di valore storico, culturale ed ambientale, strategica per lo sviluppo turistico di Torino:
1) la Reggia di Stupinigi;
2) il sistema del Parco agrario del Gerbido, del Cimitero-parco di Torino e delle sedi universitarie di Grugliasco;
3) il complesso monumentale della Certosa di Collegno che si connette con il Campo volo di Collegno, della Saffarona e del suo antico parco;
4) la Reggia di Venaria e il parco della Mandria;
5) il Castello di Rivoli.
La zona ovest è un patrimonio che non va sprecato né eroso, a maggior ragione in un periodo di crisi come quella attuale. L’obiettivo è quello di costruire un progetto comune da condividere con tutti i soggetti coinvolti superando la frammentazione in un disegno unitario.
Il convegno nasce per discutere di tutto ciò coi protagonisti istituzionali e politici del Piemonte.
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CONVEGNO ORGANIZZATO DA:
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GRUPPO CONSILIARE PD PROVINCIA DI TORINO
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Torino
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INFO:
Luca Licata – 392 55 35 957
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